Scintille presenta Christian Greco

Quando

18 set 20

venerdì 18 settembre '20

Prezzo

Gratis

Dove

Officine Sud

--- POSTI DISPONIBILI ESAURITI ---

 

Uhem mesut, la morte non come fine ma come nuovo inizio nell’Antico Egitto.

La morte per gli antichi Egizi non rappresenta la fine dell’esistenza. Grazie alla preparazione che viene riservata al corpo del defunto e al corredo funerario che fornisce tutti gli elementi indispensabili per la vita dopo la morte, il defunto può avere una wHm mswt (nuova nascita). Il sarcofago, con la sua complessa iconografia, e la camera sepolcrale rappresentano un microcosmo. Diventano la dimora eterna, il rifugio che offre protezione durante la veglia notturna, il santuario in cui potrà avvenire il risveglio a nuova vita e l’ascesa al cielo in modo che il defunto possa unirsi al dio sole e partecipare con lui al suo eterno e ciclico periplo.

Questo ciclo di incontri Officine del Sapere è curato da Fulvio Ferrari, Fondatore del Museo Casa Mollino, incaricato da Fondazione per l’Arte Moderna e Contemporanea CRT, di ideare la rassegna “Scintille – Ognuno sta solo sul cuor della terra trafitto da un raggio di sole ed è subito sera”. La serie di quattro incontri affida alla religione, all’arte, all'egittologia e alla logica la possibilità di saper meglio comprendere e orientare i giorni della vita: scintille tra le nuvole imbronciate del nostro quotidian

Sarà inoltre in mostra un lavoro di Piergiorgio Robino di Studio Nucleo.


 

BIOGRAFIA

Nato nel 1975 ad Arzignano (VI), Christian Greco è Direttore del Museo Egizio dal 2014. Ha guidato e diretto il progetto di ri-funzionalizzazione, il rinnovo dell’allestimento e del percorso espositivo, concluso il 31 Marzo 2015, che ha portato alla trasformazione dell’Egizio, da museo antiquario a museo archeologico.

Formatosi principalmente in Olanda, è un egittologo con una grande esperienza in ambito museale: ha curato moltissimi progetti espositivi e di curatela in Olanda (Rijksmuseum van Oudheden, Leiden; Kunsthal, Rotterdam; Teylers Museum, Haarlem), Giappone (per i musei di Okinawa, Fukushima, Takasaki, Okayama), Finlandia (Vapriikki Museum, Tampere), Spagna (La Caixa Foundation) e Scozia (National Museum of Scotland, Edimburgh).

Alla direzione del Museo Egizio ha sviluppato importanti collaborazioni internazionali con musei, università ed istituti di ricerca di tutto il mondo. La sua forte passione per l’insegnamento lo vede coinvolto nel programma dei corsi dell’Università di Torino e di Pavia, della Scuola di Specializzazione in Beni Archeologici dell’Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano, della New York University di Abu Dhabi e della Scuola IUSS di Pavia con corsi di cultura materiale dell’antico Egitto e di museologia.

Il lavoro in campo archeologico è particolarmente importante: è stato membro dell’Epigraphic S