Frankenstein, il moderno Prometeo

Quando

02 mag 18

mercoledì 02 maggio '18

Durata

2 ore

Prezzo

Gratis

Dove

Duomo

Dettagli
La visionaria Mary Shelley già 200 anni fa partendo dalla domanda quale fosse la scintilla creatrice della vita creò un mostro “umano,” il risultato di un assemblaggio di pezzi, riemerso dalla morte, paradigma delle luci ed ombre che da sempre caratterizzano la creazione umana; possono la reificazione della voluttà di conoscenza e il sacro fuoco della creazione generare “brutti mostri” o essere utili al progresso dell’universo?

Gli artisti e maker più visionari e all’avanguardia hanno ormai attraversato il ponte che separa i due “reami”, quello analogico e quello digitale, creando opere che uniscono le potenzialità di entrambe e dando vita a degli “ibridi” come Frankenstein e ponendo così la questione fondamentale di come potrà essere il nostro futuro “Ibrido”, come potremo combinare la sfera della natura e la sfera del linguaggio digitale?

Attraverso un excursus dell’arte digitale in Italia come esperienza precorritrice di un mondo rivoluzionato dalla tecnologia digitale che rende possibile il virtuale e che abbatte le frontiera tra fantasia e concretezza; Bruce Sterling, Jasmina Tešanovic e Gianluca Del Gobbo,  descriveranno il panorama configuratosi negli anni grazie alle esperienze dei due più importanti Festival Italiani di arte digitale: Fotonica e Share Festival.

La conferenza fa parte del programma di Share Festival, sotto la direzione artistica di Bruce Sterling, che quest’anno sviscererà attraverso la figura di Frankenstein le complessità e le contraddizioni del mondo tecnologico di ultima generazione - www.toshareproject.it

 

Biografie

BRUCE STERLING nato a Brownsville Texas, (U.S.A.). Scrittore, giornalista e blogger si laurea nel 1976 all’Università di Austin, pubblica il suo primo romanzo Involution Ocean nel 1977. Sterling è uno dei fondatori del movimento cyberpunk, diventa celebre soprattutto per Mirrorshades: The Cyberpunk Anthology (1986), l’antologia di racconti che contiene la sua elaborazione teorica del movimento, per cui la fantascienza si sposta sulla Terra e in un futuro molto più vicino (tanto da diventare, nel frattempo, realtà). Pubblica molti romanzi, tra cui The Difference Engine (1990) scritto con William Gibson, altri ne seguiranno, in collaborazione con Gibson. Nel 2003 è stato nominato professore alla European Graduate School, come insegnante dei corsi intensivi di “Media e Design”. Pubblica molti libri tra cui: antologie di racconti, racconti brevi, saggi; collabora con le riviste Time, Newsweek, Fortune, Technology Review, Wired, XL. Dopo essersi trasferito a Torino inizia a curare la rubrica “Globalisti a Torino” su La Stampa insieme a Jasmina Tešanovic. Cura il blog di “Beyond the Beyond” su Wired.it e scrive su Wired.com. Dal 2007 collabora attivamente con L’associazione The Sharing, partecipa alla creazione della piattaforma Share Project e da molti anni è il direttore artistico di Share Festival. Attualmente vive tra Torino, Austin e Belgrado continua la sua attività da scrittore e critico di arte e nuove tecnologie.

JASMINA TEŠANOVIC Nata a Belgrado, Serbia. Laureata in Lettere Moderne all’Università Statale di Milano. Intellettuale di caratura globale: scrittrice, giornalista, regista e critica di arte digitale. Nel 1990 è pacifista e avversaria attiva del regime di Slobodan Miloševic, insieme ad altre donne è fondatrice delle Donne in Nero di Belgrado (il movimento transnazionale delle Donne in Nero è stato insignito del Millennium Peace Prize for Women nel 2001). L’adesione al movimento delle Donne in Nero la porta nel 2005 a seguire il processo degli Scorpioni, il gruppo paramilitare responsabile -tra le altre cose- del massacro di Srebrenica. Da quell’esperienza nasce il suo libro Processo agli Scorpioni, che è il seguito ideale del celebre pamphlet Diary of a political idiot scritto nel 1999 sotto i bombardamenti di Belgrado. Con Slavica Stojanovic, fonda la casa editrice FeministIcka 94. Tra le sue numerose opere ricordiamo i romanzi La mia vita senza di me, Mai più senza Torino, il film Difficile Morire, collaborazione artistica con Umberto Silva.
Poliglotta, apolide e cosmopolita ha tradotto, tra gli altri, autori italiani come Italo Calvino, Elsa Morante, Alberto Moravia, Sandro Veronesi, Andrea de Carlo e Aldo Busi e ha curato un’antologia di Letteratura Italiana contemporanea. Scrive e parla benissimo tre lingue Serbo, Inglese e Italiano, colta e attenta agli sviluppi della società soprattutto delle evoluzioni legate alla rivoluzione digitale e alle tematiche del femminile. Dopo essersi trasferita a Torino inizia a curare la rubrica “Globalisti a Torino” su La Stampa insieme a Bruce Sterling. Fondatrice del movimento Internet of Women Things, IoWT, basato sul manifesto Seven Ways of IoWT: http://en.slow-media.net/seven-ways-of-iowt
Dal 2007 collabora attivamente con l’associazione The Sharing, partecipa alla creazione della piattaforma Share Project e quest’anno è curatrice di Share Festival. Ideatrice e fondatrice di Casa Jasmina a Torino. Attualmente vive tra Torino, Belgrado e Austin, continua a lavorare a interessanti produzioni letterarie e artistiche, nonché ad essere membro attivo di movimenti culturali transnazionali.

 

GIANLUCA DEL GOBBO nato a Roma, è considerato un guru dei nuovi media e del mondo delle arti digitali nonché pioniere nel mondo delle Audio Visual Performing Arts. Nel 1996 fonda e coordina le varie attività di Flyer Communication e Shockart.net che diventano rapidamente un punto di riferimento per la Web Art e in particolare per le produzioni in Shockwave Flash. Ha presentato mostre a Roma, Valencia, San Francisco e New York e vinto vari premi tra cui il Bardi IBM Web Award (2004) e l’ABO Silver (2006). Nel 2001 crea il mixer AV FLxER, utilizzato per mixare grafica vettoriale, audio, video, testo e media interattivi, in performance live dalla più grande comunità di artisti e VJ. Successivamente fonda: LPM Live Performers Meeting (2004) ad oggi il più grande evento nelle Audio Visual Performing Arts; Free Hardware Foundation (2007) un'istituzione basata sulla diffusione della filosofa hardware gratuita; VJ Television (2009) il primo canale di trasmissione live 24 ore su 24; il Live Cinema Festival di Roma (2014) e Chromosphere (2016). Dal 2002 al 2013 insegna allo IED nel Master in Web Design & Strategy e dal 2014 presso l'Università Quasar. Scrive per la rivista Next Exit e altri magazine ed ha curato conferenze presso l'Università di Sannio, l'Università di Bari, l'Università di Tor Vergata, Università di Perugia, la Biennale dei Giovani Artisti di Atene, il Flash Forward a San Francisco e New York, il Centro Studi di Szentendre (Budapest), il Sonar di Barcellona, il RESFEST di Roma, la Biennale di Valencia, la Facoltà di Belle Arti di Barcellona, la Galleria d'Arte Moderna e Contemporanea di Bergamo, la Galleria d'Arte Moderna e la Facoltà di Architettura di Roma.
Da sapere
Incontro in lingua inglese con traduzione consecutiva in italiano.
Capienza: 150 posti

Tutti gli eventi sono gratuiti, con prenotazione obbligatoria.
Per maggiori informazioni: ogrpublicprogram@fondazioneartecrt.it
Prima e dopo

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