Mike Nelson – L’Atteso

Quando

Nel periodo 02 nov 18 - 03 feb 19

venerdì 02 novembre '18

domenica 03 febbraio '19

Durata

1 ora

Prezzo

€ 5 - 8

Dove

Binario 1

Dettagli

Mike Nelson - L'Atteso
a cura di Samuele Piazza


Opening - 2 novembre 2018, ore 19.00 - 22.00
Binario 1 | OGR - Officine Grandi Riparazioni
Da sapere

Mike Nelson - L'Atteso
a cura di Samuele Piazza
Binario 1 | OGR - Officine Grandi Riparazioni


Il Binario 1 delle OGR accoglie “L’Atteso”, la prima mostra personale di Mike Nelson in una istituzione italiana. Lo spazio espositivo appare completamente trasformato in un “luogo altro” grazie a un’installazione su larga scala che va a occupare l’intera navata con un intervento poderoso ma, allo stesso tempo, quasi intimo.

L’idea di trasformazione, cardine della programmazione di OGR, si materializza in una struttura narrativa che emerge dalle modifiche dell’architettura in relazione alla storia dell’edificio e agli oggetti attentamente selezionati dall’artista, da lui trasformati in sculture nello spazio per creare un’articolata stratificazione di senso e un percorso con molteplici livelli di lettura, dal viaggio onirico alla fantascienza.
Il visitatore è chiamato a trovare il suo percorso personale, dopo aver esplorato liberamente gli elementi presenti nell’installazione, andando alla ricerca degli indizi necessari per costruire una narrazione individuale e una propria comprensione del luogo. Come preannunciato dal titolo, un clima sospeso ed enigmatico caratterizza l’installazione, formata da un paesaggio che sembra uscito dalle immagini di un film e in cui diverse memorie e stratificazioni materiali creano una narrazione aperta a molteplici letture. Tra le tante tematiche presenti, quella del viaggio –metaforico e reale- e della mobilità, entrambe care alla ricerca dell’artista, possono fornire una sorta di fil rouge, legandosi alla cornice delle OGR, dove per un secolo si sono riparati i treni, per amplificare il senso di un’opera lasciata volutamente priva di chiavi di lettura predefinite.

Una collisione di temporalità diverse sembra caratterizzare l’installazione: un passato recente e una dimensione quasi archeologica, o l’immagine di un prossimo futuro, si uniscono materializzando un presente distopico: le automobili, scelte tra i modelli ancora ritrovabili nella vita quotidiana, si uniscono all’idea di precarietà che le macerie veicolano, all’ambiguità tra una demolizione da poco avvenuta, un’apocalisse in atto e una ricostruzione possibile.
Nelson ancora una volta interviene con una trasformazione radicale dello spazio che con lo spazio dialoga, creando un’atmosfera di attesa e di sospensione – che richiama alla memoria grandi maestri del cinema come Michelangelo Antonioni e Dario Argento, o artisti del calibro di Ed Kienholz – tutti fonti della nuova opera, creando un limbo fisico ed emotivo carico di fascino e complessità.
Prima e dopo

Corte Est

Una piazza da vivere, uno spazio da esplorare per grandi e piccini.

Transnatural Shop

Un nuovo spazio dedicato ai libri, agli oggetti e alle edizioni progettato dal designer Martí Guixé.