Africa Now | Il ritmo dell’Africa scandisce l’autunno delle OGR con tre concerti eccezionali

AFRICA NOW
Il ritmo dell'Africa scandisce l'autunno delle OGR con tre concerti eccezionali


Africa Now è una prima ideale riflessione su alcuni dei temi che caratterizzano il nostro presente storico, quali la circolazione dei popoli, il principio dell'accoglienza, la percezione dell'Altro. Le OGR si pongono come piattaforma per affrontare questioni di attualità politica e sociale su un piano propriamente culturale, offrendo e ibridando punti di vista eterogenei nella forma, nella prospettiva e nel linguaggio espressivo.
Le OGR mirano a consolidare la propria missione di porsi come luogo votato all'inclusività e allo scambio, un porto aperto alle idee e alle persone, dove la cultura prima ancora che un contenuto è uno stimolo, una sollecitazione del pensiero.

Questo autunno, il meglio della musica africana contemporanea arriva alle OGR con Africa Now, un ibrido intreccio tra beat nigeriano ed elettronica statunitense, un’esperienza pop senza passaporto che dal Mali ha conquistato il mondo e una notte nel deserto dall’atmosfera Tuareg. Tre concerti con artisti di primo piano nel panorama internazionale in un luogo capace di fondere tradizione e innovazione, proprio come la loro musica.

La trilogia musicale si apre sabato 22 settembre con Tony Alle & Jeff Mills, due giganti della musica afro eccezionalmente insieme, che scelgono le OGR per l’anteprima nazionale del loro nuovo show. Fatale l’incontro tra il maestro dell’afrobeat e il mostro sacro della techno di Detroit: il collante che unisce la preziosa batteria del genio del Lagos ai macchinari elettronici dello scienziato del suono americano è il concetto di jam mutuato dal Jazz. Uno spettacolo che sta già shakerando il pianeta e si è tradotto in un album in uscita per Blue Note.

Sabato 6 ottobre, Amadou & Mariam, la coppia che fonde elementi di musica tradizionale maliana con il funky e il jazz, salgono sul palco delle OGR per l’unica data italiana del loro ultimo tour. Nati e scresciuti a Bamako, vantano un curriculum di collaborazioni con pochi eguali per varietà stilistica e provenienza geografica. Una carriera sempre in crescendo, che li ha portati per ben tre volte alla nomination ai Grammy Award per il miglior disco di world music contemporanea. Nei concerti festa e malinconia, messaggi di pace e respiro poetico convivono con naturalezza dispensando un caleidoscopio di ritmo ed emozione.

Giovedì 18 ottobre, alle OGR si respirerà per una sera il clima del deserto. Chiude la rassegna Bombino, stella luminosa del desert blues. Tuareg originario del Niger, Bombino raccoglie lungo il cammino la malinconia del blues, l’elettricità del rock, la solennità della musica devozionale e tribale dell’Africa sahariana. Il suo groove ha elettrizzato tutti, da Dan Auerbach dei Black Keys a Jovanotti. Sul palco della Sala Fucine porterà Deran, l’ultimo album intreccio di folk, rock, blues, funky e tuareggae, genere di cui è pioniere e precursore, unione tra il blues/rock Tuareg e lo stile reggae one drop.

Tony Allen + Jeff Mills | 22 settembre
Amadou & Mariam | 06 ottobre
Bombino | 18 ottobre

Ticket disponibili online e in biglietteria OGR, senza diritti di prevendita.
La rassegna è prodotta da OGR Torino e curata da Musicalista.